Verifica Legionella, L. pneumophila e piombo negli studi dentistici
L’acqua utilizzata nello studio dentistico passa ogni giorno attraverso impianti, circuiti e apparecchiature. Controllarne la qualità significa rispondere agli adempimenti previsti, ma soprattutto tutelare la salute di chi lavora quotidianamente nello studio e dei pazienti.
Per gli studi odontoiatrici, il piano di controllo degli impianti idrici interni prevede il controllo minimo di piombo, Legionella spp. e L. pneumophila, secondo il quadro definito dal D.Lgs. 18/2023, come modificato dal D.Lgs. 102/2025.
Assitec segue lo studio dal campionamento alla consegna degli esiti e, in caso di non conformità, prende in carico il problema e definisce l’intervento più adatto.
Perché controllare l’acqua dello studio dentistico
La qualità dell’acqua non dipende solo da quella proveniente dalla rete. Ristagni, periodi di inattività e biofilm nei circuiti idrici possono favorire la proliferazione di microrganismi, tra cui Legionella.
Il rischio è legato soprattutto all’inalazione. Durante l’utilizzo di riuniti e strumenti rotanti, l’acqua viene nebulizzata e può generare aerosol contaminato che, raggiungendo le vie respiratorie, può esporre operatori e pazienti all’infezione.
Per questo è importante verificare la presenza di Legionella nell’acqua e intervenire in caso di contaminazione.
Come si svolge il controllo
Assitec organizza il percorso affinché lo studio possa effettuare le verifiche previste e disporre degli esiti e della relativa documentazione.
Orientamento
Verifichiamo la situazione dello studio e organizziamo il percorso di controllo.
Campionamento
Un tecnico qualificato effettua contestualmente i campionamenti previsti per piombo, Legionella spp. e L. pneumophila.
Analisi e laboratorio
I campioni vengono affidati a laboratori accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e autorizzati per la prova Legionella.
Esiti e documentazioni
Lo studio riceve gli esiti delle analisi e la relativa documentazione. Assitec rilascia inoltre l’attestato di avvenuto campionamento.
Verifica degli esiti
Gli esiti consentono di verificare i parametri analizzati e l’eventuale presenza di non conformità.
Gestione delle non conformità
Quando emerge una non conformità, Assitec prende in carico il problema, individua l’elemento interessato e definisce il percorso di intervento più adatto alla situazione dello studio.
Cosa succede se emerge una non conformità?
Il controllo permette di individuare il problema. Il passo successivo è capire dove e come intervenire per risolverlo.
Assitec identifica l’elemento da bonificare e definisce un intervento specifico, calibrato sulla configurazione dell’impianto, sulle apparecchiature e sulle caratteristiche dello studio.
Quando la non conformità riguarda Legionella spp. e/o L. pneumophila, dopo la bonifica può essere valutata anche una soluzione di prevenzione per contribuire a ridurre il rischio di nuove contaminazioni nel tempo.
Scopri la bonifica e la sanificazione dell'acqua