Verifica e manutenzione del separatore di amalgama
Anche se l’amalgama dentale non viene più utilizzata salvo specifiche eccezioni, negli studi continuano a essere rimosse vecchie otturazioni. I residui che ne derivano contengono mercurio e devono essere intercettati prima che possano essere dispersi nelle acque reflue.
Assitec verifica il sistema di separazione dell’amalgama presente nello studio e, in base alle sue condizioni, interviene con la manutenzione o gli adeguamenti necessari per mantenerlo efficiente e conforme ai requisiti previsti.
Il separatore è ancora necessario, anche se non utilizzi più amalgama
Dal 1° gennaio 2025 nell’Unione Europea l’uso dell’amalgama dentale è vietato, salvo specifiche esigenze mediche. La sua rimozione dalle vecchie otturazioni continua però a produrre residui contenenti mercurio.
Per questo gli studi che effettuano queste rimozioni devono essere dotati di separatori in grado di trattenere le particelle di amalgama ed evitarne la dispersione.
Verificare ciò che è già presente prima di sostituirlo
Non sempre è necessario installare un nuovo separatore. Assitec verifica il sistema già presente nello studio per valutarne caratteristiche, condizioni e adeguatezza e individuare l’intervento effettivamente necessario.
Può occuparsi della manutenzione e dell’adeguamento del sistema esistente oppure, quando necessario, della sostituzione o dell’installazione di un nuovo separatore.
L’obiettivo è mantenere efficiente ciò che può continuare a svolgere correttamente la propria funzione e intervenire solo dove serve.
Cosa deve garantire lo studio dentistico
I separatori utilizzati negli studi devono garantire un livello di ritenzione delle particelle di amalgama almeno del 95% ed essere sottoposti alla manutenzione prevista dal fabbricante.
I residui raccolti devono essere affidati a un’impresa autorizzata alla gestione di questi rifiuti.
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